18/06/2026

Avviso agli iscritti

Si informa che i Presidenti degli Ordini degli Avvocati del Distretto di Catanzaro, unitamente al Consigliere Nazionale Forense del Distretto, hanno già formalmente rappresentato al Governo, al Ministero della Giustizia, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e alle competenti sedi istituzionali le rilevanti criticità derivanti dall’applicazione dell’art. 48-bis del d.P.R. n. 602/1973, come modificato dalla recente normativa, chiedendone l’abrogazione ovvero una profonda revisione normativa. Nelle note trasmesse e qui allegate, sono stati evidenziati possibili profili di contrasto con principi costituzionali ed europei, con particolare riferimento alla tutela del lavoro professionale, del diritto di difesa e del principio di uguaglianza.

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, nell’ambito della propria funzione istituzionale di tutela dell’Avvocatura e di monitoraggio delle problematiche applicative derivanti dall’entrata in vigore dell’art. 48-bis del d.P.R. n. 602/1973, come modificato dalla recente normativa, invita gli iscritti che dovessero riscontrare criticità, sospensioni o blocchi nell’erogazione di compensi professionali da parte delle Pubbliche Amministrazioni a darne tempestiva comunicazione all’Ordine.

Le segnalazioni consentiranno al Consiglio di acquisire elementi utili per una valutazione complessiva degli effetti applicativi della disciplina e delle eventuali problematiche che dovessero emergere nella concreta operatività.

L’attività di raccolta delle informazioni è finalizzata esclusivamente all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’Ordine e potrà risultare utile per l’eventuale predisposizione di iniziative di studio, approfondimento e supporto istituzionale nelle sedi competenti, nonché per la valutazione di questioni di rilevanza costituzionale o sovranazionale che dovessero essere prospettate nell’ambito di procedimenti giurisdizionali promossi nelle forme previste dall’ordinamento.

Resta fermo che ogni eventuale iniziativa giudiziaria dovrà essere valutata e intrapresa dai singoli interessati nel pieno rispetto delle norme vigenti e delle prerogative degli organi giurisdizionali competenti.

Le segnalazioni potranno essere trasmesse alla Segreteria del Consiglio dell’Ordine all’indirizzo PEC ovvero all’indirizzo e-mail,  corredate dalla documentazione ritenuta utile.

 

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Modificato: 18/06/2026